Telefoni ricondizionati: cosa c’è da sapere

telefoni ricondizionati

Un telefono ricondizionato (refurbished) o rigenerato non equivale ad un semplice telefono usato. È un dispositivo rimesso in vendita dopo essere stato utilizzato o restituito. Chiaramente, prima di essere di nuovo immesso sul mercato, il dispositivo verrà sottoposto a determinati test tecnici. In altri termini, ad un processo di ricondizionamento.

 Sono dunque smartphone usati o invenduti con malfunzionamenti e imperfezioni, che vengono risistemati dopo un determinato processo.

I telefoni ricondizionati vengono messi in vendita dalle aziende, le quali si fanno carico dell’intero processo di ricondizionamento, oppure dai produttori stessi, come nel caso di Apple.

Gli iPhone ricondizionati hanno un prezzo inferiore rispetto ad un iPhone nuovo, anche se sono dispositivi completamente nuovi. Sono prodotti Apple precedentemente usati come unità dimostrative, restituiti a causa di problemi tecnici.

Dopo un test sul funzionamento del dispositivo, l’iPhone viene ricondizionato sostituendo le parti non funzionanti; poi, viene ispezionato, pulito e successivamente re-imballato, con tutti i suoi cavi e i manuali. Dopodiché verrà sottoposto ad un controllo di qualità finale ed infine venduto.

Un iPhone ricondizionato può esser venduto anche da altre aziende, senza ovviamente fornire la certificazione Apple. CertiDeal, ad esempio, effettua ben 32 test prima di vendere un telefono ricondizionato.

Il costo di un iPhone ricondizionato è maggiore rispetto ad un iPhone usato, ma c’è comunque un risparmio rispetto a un dispositivo completamente nuovo. Inoltre, gli iPhone ricondizionati sono provvisti di garanzia legale della durata di 12 mesi che alcuni operatori estendono fino a 24 come nel caso di CertiDeal.

I telefoni ricondizionati permettono, dunque, di risparmiare su qualcosa di completamente nuovo e funzionante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.